Costituzione 2.0

Lo sappiamo tutti, come andrà a finire: PD e PDL faranno qualche cazzata, o litigheranno, oppure tutte e due le cose insieme. Andremo a votare tra poco, e finalmente il partito degli scontenti, degli anti-casta, dei populisti, dei demagoghi, dei senza-dio-patria-famiglia-sindacato-parlamento prenderà la maggioranza assoluta, e potrà farci vedere come si governa questo Paese.
Ma per governare ci vogliono gli strumenti giusti, e il primo fra tutti è la Costituzione.
Certo, non che la nostra sia da buttare via, ha retto tutto sommato benino all’urto degli anni, ma come tutte le cose è invecchiata, e in questa epoca in cui la Rete è sovrana suprema dei nostri destini, anche la Costituzione ha bisogno di un upgrade.
Siamo in grado di anticiparvi la release 2.0 predisposta dai vincitori prossimi venturi, per ammodernare lo Stato e rendere possibile un’era di sempiterna felicità.
Ecco come cambieranno i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana.

Art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Tranne quello di giornalista, che è un lavoro che rompe i coglioni, e sarà cancellato.
Anche i magistrati rompono abbastanza i coglioni, e se non stanno attenti nella release 3.0 cancelleremo anche loro.
La sovranità appartiene al Santone, che la esercita nelle forme e nei limiti del piano di marketing approvato dalla società di consulenza del Guru.

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, ma se vi dico che dovete votare una legge, non mi fate incazzare perché a cancellare l’Articolo 2 ci metto un attimo.

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ escluso dall’Art. 3 Gargamella Bersani, che abbiamo già spedito a smacchiare i giaguari in un campo di rieducazione in Cambogia.
Si salvano la Bindi e la Finocchiaro, ma solo perché hanno giurato eterno amore al Capo (cioè io).

Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto, inclusi cottimo, mezzadria e schiavitù.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, oppure in base a quello che gli diciamo noi, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.
Tuttavia i Sindaci non pensino che possono fare come cazzo gli pare: hanno firmato un pezzo di carta e per noi vale più quello.

Art. 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche, belin.

Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
Ma comunque in Italia comandiamo noi.

Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge: tutte abolite.

Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, con particolare riferimento all’auto ad aria compressa, l’eliminazione dei vaccini, la fusione fredda, la pietra filosofale e il moto perpetuo.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Ma ricordatevi da dove veniva Cristoforo Colombo.

Art. 10
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute (ahahahahah se si bevono questa è fatta).
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali, calcio in culo e via.

Art. 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Sono esplicitamente esclusi dall’Art. 11 marce su Roma, occupazione dei binari della TAV, schiaffoni ai politici e insulti ai giornalisti.
Picchiare Bersani non costituisce reato.

Art. 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. Al centro del campo bianco sono posizionate cinque stelle gialle.

Al momento si sta procedendo al voto elettronico su questa bozza di Costituzione.
Pare si siano espressi in 74, grande successo, sarà probabilmente approvata.

Costituzione_a_med

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4 thoughts on “Costituzione 2.0

  1. L’articolo 8 mi piace in modo particolare. Non vedo l’ora che sia approvata questa nuova versione, dopodiché prendo il fucile e mi rifugio sulle montagne.
    PS W il Regno delle Due Sicilie, W i Borboni

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