Dalla D7000 alla D610

Ho fatto il grande salto (o il grande ritorno…) dalla D7000 alla D610, passando finalmente a una full frame.
Quelle che seguono sono alcune considerazioni e prime sensazioni derivate dalla prova sul campo.
Non mi dilungherò in recensioni tecniche, che si possono trovare ormai a centinaia su qualsiasi sito, ma su quello che ho provato nel passaggio da una ottima macchinetta a una di livello superiore, magari cercando di aggiungere alcune considerazioni che NON ho trovato da nessuna parte, quando anche io leggevo per capire quale fosse l’acquisto migliore.

Nikon D610

Perché Nikon
Per me è stato facile, dalla F2 in poi a casa mia sono girate solo Nikon. Non è solo un motivo sentimentale, ma sostanzialmente:
– conosco ormai le Nikon, le funzionalità, pregi e difetti
– posso riutilizzare quasi interamente un parco obiettivi che ha ormai più di trenta anni. Perché la Nikon ha la simpatica caratteristica di permettervi di usare (con qualche limitazione) qualsiasi obiettivo prodotto negli ultimi cinquanta e passa anni.

Prima di acquistarla
Ho scelto la D610 basandomi sulle recensioni e sui test tecnici, tra le varie full frame della Nikon, per alcuni motivi:
– il budget. Acquistare la D800 non sarebbe stato impossibile, ma il costo aggiuntivo, unito ad alcune caratteristiche che vedremo dopo, mi ha fatto pendere per la D610. La D4 ha un costo proibitivo e non ragionevole per le mie capacità e l’utilizzo
– la risoluzione. Anche se i pixel come noto contano fino ad un certo punto, averne a disposizione 24 milioni comunque aumenta le possibilità di scelta: i 36 della D800 invece sono eccessivi in termini di peso del file, postprocessing, e anche effetti fastidiosi come il micromosso, che costringe gli utenti della D800 a tempi di esposizione molto rapidi e quindi ISO elevate in molte situazioni
– la “tridimensionalità”, ossia la ricchezza maggiore in termini di dinamica dei colori, sensibilità, risoluzione, ideali per la ritrattistica
– le funzionalità, praticamente identiche alla D7000. Il passaggio in questo modo mi appariva meno traumatico.

Nikon-D610

Prime impressioni
La prima cosa (negativa) che salta agli occhi appena aperta la confezione è che la D610 è molto plasticosa. Per chi viene dalla D7000, molto robusta, o addirittura da una analogica, sembra quasi un giocattolo. Questa impressione negativa rimane sia all’apertura del vano della batteria, degli slot schede SD, all’inserimento degli obiettivi. Insomma, la D610 sembra essere stata costruita con materiali non resistentissimi. Spero sia solo un’impressione, ma il passaggio dalla D7000 si sente.
L’obiettivo fornito nel kit è un 24-85, 3,5-4,5. Un obiettivo tuttofare, che se non avesse un diametro di 72mm, l’ennesimo differente nella mia borsa, sarebbe stato perfetto…
Per il resto, garanzia Nital di 4 anni, accessori soliti, niente da dire, su questo la Nikon non perde punti.

D610_DoubleSlot_2

Prima accensione
La batteria aveva un po’ di carica e quindi non ho perso tempo ad accendere la D610 e a guardare nel mirino, e a smanettare un po’ di ghiere.
Qui iniziano le note dolenti, per chi fa il passaggio dalla D7000: tutti gli indicatori sono AL CONTRARIO!
L’esposimetro ha la sovraesposizione a destra invece che a sinistra.
Lo zoom del display non è l’ultimo pulsante in basso, ma il penultimo, la variazione di esposizione ha il più e il meno invertiti.
Insomma, i gesti automatici della D7000 non funzionano più, e dopo tre giorni sto ancora cercando di evitare di trovarmi in sovraesposizione o sottoesposizione senza volerlo.
Tra l’altro, avendo conservato la D7000, ogni passaggio avanti e indietro tra le due macchinette sarà una sofferenza.
Il motivo di questa inversione lo sanno solo gli ingegneri giapponesi…
Altra sorpresa negativa è la ghiera dei modi di esposizione. Per passare da P ad A, M etc, non basta più ruotare la ghiera, ma bisogna contestualmente PREMERE un pulsantino microscopico, messo sopra la ghiera.
Quindi è impossibile cambiare modo rimanendo con l’occhio nel mirino, a meno di non essere degli abili prestigiatori.
Anche questa scelta è incomprensibile.
Per il resto non ci sono sostanziali differenze nei menu e nella gestione della macchinetta.
La D610 continua ad avere i modi U1 e U2 per salvare le impostazioni utente (mai usati neanche nella D7000 ma è una mia pecca), e i due slot per le schede SD (comodissimi).
Il live view si attiva con un pulsante invece che con una leva, e l’attivazione dei video ora ha un pulsantino dedicato.
Per il resto la D610 è identica nei comandi alla D7000, tranne per la gestione FX/DX, di cui parleremo tra poco.
Nikon Mode Dial

Il parco obiettivi
Nel passaggio ad una full frame bisogna considerare quali obiettivi sarà possibile continuare ad usare.
La bella notizia, con la D610, è che in pratica TUTTI gli obiettivi, anche quelli specifici DX, possono essere usati, attivando l’apposita opzione nel menu.
In questo caso la D610 si trasforma in una DX, quindi non ci sono particolari vantaggi rispetto alla D7000, ma almeno non si è costretti a portarsi dietro due corpi macchina per usare gli stessi obiettivi.
In sintesi la situazione in cui ci si può trovare passando dalla D7000 è la seguente:
– obiettivi specificatamente progettati per la D610 (es. 24-85 del kit). Li monti e scatti, non c’è nulla da dire.
– obiettivi universali (es. 50 1.8D). Funzionano indifferentemente sulla D7000 e sulla D610, ovviamente sulla D7000 la focale equivalente è pari a quella nominale moltiplicata per 1,5 mentre sulla D610 la focale nominale è quella reale
– obiettivi delle Nikon analogiche (es. 105 2.5 da me soprannominato il “mccurry”). Funziona benissimo, tranne che la messa a fuoco è manuale; tuttavia la D610 ha una simpatica funzione che indica la messa a fuoco perfetta anche in manuale. Ignorare questa funzione (come ho fatto io in alcuni casi…) è foriero di disastri.
– obiettivi specifici per la DX (es. Tokina 11-16). Sono in teoria utilizzabili solo sulla DX, perché ANCHE in modalità DX sulla D610 vignettano di brutto. Tuttavia ho verificato che gli zoom, sulle focali più lunghe, vignettano poco o quasi per niente, anche in modalità FX, per cui di fatto posso utilizzare il Tokina come fosse un grandangolo 16 mm fisso. Non è un vantaggio da poco. L’unico obiettivo che di fatto non ha molto senso usare è il 35 1.8G, perché sulla D610 va in modalità DX e diventa un 50, quindi ridondante con il 50 1.8D.

Nikkor 105

Sensazioni di scatto
L’utilizzo è analogo alla D7000, tutte le funzioni identiche o analoghe.
La D610 è apparentemente meno tollerante sullo sfocato e sul mosso, quindi bisogna fare attenzione ad essere precisi, in particolare con la messa a fuoco manuale.
Il buffer sembra più capiente e potente, quindi ho potuto scattare parecchie foto in sequenza senza rallentamenti.

Prova sul campo
Allego alcune foto che evidenziano quanto detto sopra.
In una, fatta col 50 1.8, la messa a fuoco è corretta, la luminosità e la risoluzione molto buone, ed effettivamente un ritratto in questo modo ne guadagna.

Green Lunch
Nel ritratto fatto con il mccurry si vede come l’obiettivo sia morbido e la macchinetta, in modalità neutra, non contrasti troppo.
ANKAD

Nell’ultima, fatta sempre con il mccurry, la messa a fuoco non era perfetta e subito è stata evidenziata.
Ornela e Stefano

In conclusione

Per chi viene dalla D7000 un passaggio più netto sarebbe con la D800 o con la D4, perché passare alla D610, invece di acquistare obiettivi più performanti, significa aumentare in maniera marginale le proprie possibilità tecniche, diciamo forse nell’ordine del 10-15% (come è noto, se non si sa guidare, avere una Ferrari è inutile e probabilmente anche dannoso).
Tuttavia il miglioramento c’è, ed è netto, soprattutto per i ritratti.
Per l’uso paesaggistico e con grandangolari spinti, secondo me la differenza è irrilevante.
Per chi invece viene da compatte o da reflex meno performanti (es. D40x), la D610 è un salto di qualità pazzesco.
C’è da dire che uno dei vantaggi teorici della D610, ossia le migliori prestazioni ad alti ISO, non sono riuscito a percepirlo, anche se dovrò fare prove più mirate.
Dalle prime impressioni posso dire che fino a 800 ISO si può scattare senza avvertire differenze sostanziali.
Fino a 1.600 ISO si lavora abbastanza bene, ma sopra 1.600 la macchinetta fatica e anche parecchio a fornire un’immagine con poca grana.

Bottom line: se come me avete intenzione di dedicarvi ai ritratti, la D7000 vi andrà un po’ stretta, tranne investire in obiettivi di grande qualità.
La D610 sostituisce la D7000 in tutto e per tutto, per un uso normale, e la migliora abbastanza.
L’accoppiata D610+105 2.5 “mccurry” penso mi darà belle soddisfazioni!

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30 thoughts on “Dalla D7000 alla D610

  1. E della D7000 (la macchinetta !?!?!?!?!) che ne fai ? Me la regali ? Comunque la direzione della sovraesposizione la puoi cambiare, penso. Anche sulla mia (D5300) era alla rovescio rispetto alla D80 (come vedi io sono un tot al ribasso rispetto a te in quanto a modelli) ma l’ho aggiustata da menu’ rendendola uguale a quella della D80

    • Boh forse si può fare, ma i tastini dello zoom hanno il segno + e -. Che dovrei fare, smontarli e rimontarli? 😀
      E no, la D7000 non te la regalo. Ma possiamo fare una trattativa…:-D

  2. Saluti,
    Mi sembra che il paragoni fatti non reggano, chi compra una FX, è consapevole di dover cambiare gli obbiettivi, castrare la macchina in modalità DX lo trovo addirittura masochistico utile invece il CROP per allungare la focale e arrivare più lato con i punti di messa a fuoco che su questo modello sono un po troppo centrati.
    Penso anche io di passare alla D610 ma solo corpo, i 300 EURI risparmiati andranno investiti su un obbiettivo tipo Tamron 24-70 f2,8, sicuramente un 50 fisso f1,8G o meglio f1,4 che ha una ghiera MAF meno plasticosa e a proposito di plastica la D610 Tropicalizzata e in misto magnesio è praticamente gemella della7100 che non mi sembra affatto male la 7000 era davvero meglio?
    Ciao Andrea

    • Ciao Andrea, sulla 7100 non somdirti, ho un amico che ha fatto il passaggio 7000–>7100 ed è contento, personalmente ho ritenuto che il passaggio al ff fosse ormai obbligato, anche se la D7000 la uso ancora con soddisfazione.
      Effettivamente il 24-85 non è che sia un gran obiettivo ma avevo già un parco obiettivi interessante quindi ho evitato di spendere su uno zoom di qualità; probabilmente appena possibile penserò all’80-200 o al 70-200 2.8.
      Sul 50, se prendi via internet il 50 1.8D risparmi e ti ritrovi con un obiettivo più solido e che puoi usare su più macchine. Eviterei, tranne esigenze particolari, aperture estreme tipo 1.4 che useresti chissà quando e con grandi difficoltà per la ridotta profondità di campo.
      Grazie mille per il tuo commento.

  3. Tutto bene…..ma…..scattando dal 1980 e avendo avuto da”Hasselblad “in giù”…tutto………”macchinetta” (ripetuto più e più e più volte)…proprio NON S PUO’ sentire. Fotocamera, si dice, PUNTO.

    • Caro Nicola, hai ragione ma l’Italia è lunga e variegata. A Roma la “macchinetta” è la “macchinetta” 🙂 Fotocamera è corretto, anche macchina fotografica, perché no? Ma io sono affezionato a questo termine che uso da sempre, e anche se non è proprio perfetto, è un peccato veniale, no!?
      Grazie per il passaggio e il commento 🙂

  4. bene non posso che confermare la tua analisi in merito alla 610..alla quale ho aggiunto un tamron 24/70 2.8 vc , un nikon 50 1,4g , un nikon 85 1.8 g …e qualche volta un tamron 70/300 usd vc…

  5. Ciao.

    Posso chiedere come mai in giro si trovano così tanti che vendono la 610, anche a pochi mesi dall’acquisto. Questo mi fa un po pensare.

    Io vengo dal kit D80 + 18-135 che ho venduto dopo più di 7 anni a 300 euro. Mi trovo quindi con un unico obiettivo nikon 50 1.8.
    Sono veramente indeciso e sto pensando di passare a Canon perchè la D80 mi ha dato problemi di esposizione randomica e di scarsa fedeltà nella riproduzione dei colori tendenzialmente troppo freddi. Notare che ho un monitor IPS per il post-processing con una ottima rappresentazione dei colori.

    Tenete presente anche che sono interessato a fare video di qualità e mi sembra che le Canon se la cavino MOOOOOLTO meglio delle Nikon nella messa a fuoco continua durante la ripresa.

    Mi aiutereste a decidere?
    Grazie.

    • Non posso veramente aiutarti sul fronte Canon perché ho sempre avuto Nikon. Non è una fedeltà cieca, il fatto è che avevo la F2 e la Nikon permette di usare qualsiasi obiettivo anche costruito negli anni 50, con qualsiasi macchina, quindi il parco obiettivi lo sposti facilmente.
      Se hai solo il 50 1.8 (D o G?), la scelta è praticamente indiffererente.
      Sulla D610: io ce l’ho da febbraio, ho circa 25.000 scatti all’attivo, ed è una fotocamera molto equilibrata.
      Il fatto che la Nikon abbia annunciato la D750 fa pensare a molti (anche a me sono sincero) all’upgrade.
      Forse tu ti riferivi alla D600 che aveva seri problemi di macchie al sensore, ma la D610 non ne ha, almeno la mia ha solo ogni tanto le normali machcioline di polvere che si possono facilmente rimuovere con un po’ d’aria.
      Per i video di qualità, Canon so che va molto bene, ma anche che la D810 nasce per questo scopo, quindi prova a dare un’occhiata 🙂

      • Grazie. La D810 è abbondatemente al di fuori del mio budget. Potrei arrivare a 1300/1400 con un buon obiettivo. Ho visto il problema della 600, ma mi riferivo proprio alla 610. Guardando su Subito.it, ho visto gente venderla comprata a luglio !!! Mi fa strano.

      • Probabilmente è l’effetto D750. Un po’ mi fanno incazzare queste policy commerciali, ma la Nikon in questo caso si è trovata di fronte ad un problema serio, e il ciclo di vita naturale della D600 è stato accorciato per risolvere i problemi del sensore.
        Probabilmente se non ci fosse stata la D610 anche io avrei aspettato la D750, oppure mi sarei buttato sulla DF. Ora in molti (ripeto, me incluso) sbavano di fronte alla D750 che per il mio utilizzo è molto meglio della D810, e cercano di vendere al meglio D610 nuove.
        Per il momento io credo che non farò nulla, tanto di questo passo (3.000 scatti al mese…) un secondo corpo mi servirà comunque 😦

  6. “””tuttavia la D610 ha una simpatica funzione che indica la messa a fuoco perfetta anche in manuale. Ignorare questa funzione (come ho fatto io in alcuni casi…) è foriero di disastri.””” Me la spieghi ? Grazie

    • Quando sei in manuale, nel mirino in basso a sinistra ci sono due triangolini e in mezzo un cerchio che lampeggia. Quando il cerchio è pieno e fisso vuol dire che la messa a fuoco è a posto sul punto selezionato (tipicamente il centro del mirino).

  7. Volendo stare intorno ai 1500 euro, quale corpo e quale obiettivo mi consigliereste per fare foto stile vacanze?
    Vengo da una Nikon D80 con obiettivo standard 18-105 3,5-5,6. Mi sono trovato male in termini di resa dei colori (troppo freddi) ed esposizione totalmente impredicibile. L’obiettivo poi era veramente troppo poco luminoso e non mi permetteva di fare quello che volevo, inoltre presentava evidenti difetti di vignettatura. Venduto tutto per cui sono vergine (a parte un obiettivo nikkor 50 1.8 che volendo potrei vendere in 10 minuti).

    Pensavo ad una D610 con TAMRON 24-70 f2,8 USD. Ma il costo è troppo elevato. Scendere con la macchina significa ritornare ad una DX e quindi il TAMRON diventa troppo poco grandangolare.

    Aiuto.

    • Il 18-105 ce l’ho avuto anche io ai tempi della D7000 e sinceramente la vignettatura non è stata mai un problema, neanche a tutta a apertura a 18mm, niente che non fosse eventualmente correggibile in PP. Se vuoi vedere una prova più tecnica vai su http://www.kenrockwell.com/nikon/18-105mm.htm
      Per quanto riguarda le foto “stile vacanze” dovresti essere più preciso.
      Se ti piace fare foto per esempio notturne, non puoi prescindere da un grandangolo luminoso e da una macchina con possibilità di ISO molto elevati.
      Se invece sei per foto “street”, puoi aver bisogno di un obiettivo tuttofare.
      In generale io passando alla D610 ho trovato giovamento sostanzialmente solo nei ritratti e nella gestione dell’ISO. Non dimenticare però che io venivo dalla D7000 che comunque è una fotocamera di tutto rispetto. Dalla D80 immagino che il salto sia impressionante. Io ho avuto la D40X e non c’è neanche il minimo paragone.
      Secondo me per un budget intorno ai 1.500 euro converrebbe rimanere su standard APS-C e puntare su delle buone lenti. Personalmente non spenderei soldi per delle midlevel tipo serie 5000. O fai un investimento migliore e punti sulla D7100, oppure la D3200 e la D3300 che ti tirano appresso sono delle fotocamere formidabili, che costano poco e ti lasciano budget per lenti di qualità.
      Devi solo stare attento di comprare lenti che funzionino con l’autofocus della serie 3000, e possibilmente che poi tu possa usare anche con le full frame.
      La D610, se vuoi comprare lenti di qualità, ti costringe a mettere in budget almeno 3.000 euro e forse anche di più.

      • Anche io sono passato dalla 7000 (fantastica) alla D610, ho dato via il 18-105 e il 55-300 prendendo ilo 24-85 e il 70-300 Tamron usd, macchina fantastica agli alti iso vai a 4000 tranquillo, poi se è buio è buio, mi sono trovato subito bene con i bottoni che sono uguali alla 7000 almeno alla mia, probabilmente li avevi tu al contrario da settaggio, per ingrandire è come dici tu ma fa nulla. parco ottiche : 60 micro, 24-85, 70 300 e tamron dx 10,24 che uso per foto di interni per siti web (che va benissimo) in attesa di soldi per il nikkor 18 35 non è paragonabile alla D750 (ho provato vari scatti con entrambe) specialmente agli alti iso, e esposimetro, ma secondo me 500 euro in più non li vale!
        Ps ho fatto anche io lo stesso articolo anche se meno dettagliato del tuo

      • Credo che il passaggio dalla D7000 sia stato traumatico un po’ per tutti. Una macchina fantastica. Ma come dici tu la D610 offre una maggiore performance ad alti ISO (ho recentemente fatto alcuni ritratti a 25.600 e ti assicuro che sono assolutamente accettabili) e i pixel in più sono utili per i crop. La differenza non è abissale ad essere sincero, forse se ci fosse stata già la D750 l’avrei presa.
        Purtroppo, come nel caso della D600, la Nikon mette in giro macchine che hanno qualche difettuccio. Capisco il marketing ma avere la fotocamera in assistenza è una delle cose peggiori che possa succedere ad un fotografo (soprattutto se ne ha una sola…).
        Io ho comprato la D610 per i ritratti, quindi sono andato sull’85 1.8D e soprattutto 105F2DC, una belva 🙂
        Agogno qualche grandangolo di qualità, anche se il Tokina a 16mm 2.8 è pesante ma ottimo.
        Però almeno fino al prossimo anno me la farò bastare. E comunque, con quasi 40.000 scatti in un anno, contro i 35.000 in tre anni della D7000, a breve avrò ahimé bisogno di un nuovo corpo macchina…

  8. Buongiorno a Tutti , ho letto ogni parola e condivido molto di quanto scritto ma desidero portare i miei pensieri e manifestare le mie perplessità e, forse, la mia “disperazione perché negli anni sono passato dalla d80 a tutti i corpi tranne la d600 per approdare alla d750. Contemporaneamente con fortuna, attenzione e sacrifici fondati su continui acquisti e rivendite, sono riuscito ad accumulare un bel parco ottiche ovvero i tre 2.8 , l’80-400 nuovo, 50 1.4 g , 85, 1.8 g 16mm 2.8 D e poi 20-24-35 della serie D poi, per andare leggero, un bel 28-200 G ed un 18-35 G , dovrei essere felice, pochi possono permettersi tutto ciò e tutto a nuovo, ma non lo sono fino in fondo. Ho aspettato il FULL FRAME come l’acqua nel deserto ! Quante aspettative , la mia vita di appassionato sarebbe cambiata ma oggi mi trovo ad aver paura di tirare fuori l’attrezzattura con il “cerchietto d’oro” attaccata alla sigla FX, come facevo con la D80 ed i suoi poveri ma fantastici 18-200, 14-24 e 10,5 ( e tutti i fissi D in realtà) che mi ha regalato spensieratezza ed allegria ed una quantità di scatti, magari non nitidissimi, ma spontanei e belli ; provo uggia nel subire il peso dei vetri fantastici di Nikon, oggetto del mio desiderio, come il mitico 14-24 bello ed impossibile. La D750 è una belva , a differenza della d610 che ho ceduto dopo pochi mesi, scatta praticamente “al buio” senza problemi; è sempre pronta ad alzare lo specchio ed è spettacolare come fantastica è la d610 una D7000 FX ma effettivamente con meno appeal della prima . La 610 mi è parsa subito un poco troppo “cieca” per i miei gusti , (spesso l’AF non consentiva lo scatto con poca luce anche ad f 1.4 ) . Queste FX mi hanno tolto l’allegria e la spensieratezza e poi, per quanto non ritenga di essere portatore del verbo o di poter essere preso come esempio assoluto per tecnica ed abilità, mi trovo a volte a rivedere i miei scatti della d7000 e li trovo spettacolari, nitidi, profondi e luminosi a differenza di molti di quelli provenienti dalla D750 in pari condizioni . Il corpo l’ho fatto controllare , non c’è nulla che non vada e mi domando spesso se sia valsa la pena di correre tanto avanti e sono tentato di fare un downgrade pur di riprendere il piacere di scattare al momento giusto e quando mi pare senza patemi . La D7000 ritengo sia stata e sia, la D700 del Dx , frutto di tentativi ed errori fatti di 80 e 90, con una risoluzione appagante e non eccessiva, che permette scatti leggeri ma pieni di contenuti conditi da una facilità d’uso di estrazione quasi Canon. In poche parole un corpo maturo e stabile come penso sia la D750 per il FF. Mi scuso per queste mie digressioni apparentemente fuori tema ma che spero inducano a reazioni e commenti non polemici come spero di non essere frainteso , sono fortunato ma forse qualcosa ci sta sfuggendo . Grazie per l’attenzione Maurizio

    • Maurizio, grazie per il tuo intervento. Io ho avuto un percorso simile al tuo anche se per vari motivi differente. Come tutte le persone della mia età, vengo dall’analogico, e per anni ho praticamente smesso di scattare perché la qualità delle macchine a pellicola, e certe sensazioni, non mi venivano restituite. Solo quando ho comprato la D7000 ho avuto la sensazione di poter controllare di nuovo la tecnica e da lì ho ricominciato ad appassionarmi.
      Non condivido appieno il tuo disappunto. La D610 con cui ho scattato 40.000 volte in un anno è una macchina adeguata, non è il top della gamma, ma è molto simile alla D7000 in tante cose. Per il ritratto e per la gestione degli ISO è molto migliore, per il resto, concordo con te, non c’è una grande differenza.
      Ma personalmente non sono d’accordo con la tendenza al downgrade: non ho una bridge, ho venduto (con qualche rimpianto) la D7000 e ora lavoro solo full frame, anche analogico (ho rispolverato la F2 e una Rolleiflex).
      Avere più possibilità ti permette di scegliere, anche se talvolta può essere ridondante. Un saluto.

    • Quoto “Maurizio, grazie per il tuo intervento. Io ho avuto un percorso simile al tuo anche se per vari motivi differente. Come tutte le persone della mia età, vengo dall’analogico, e per anni ho praticamente smesso di scattare perché la qualità delle macchine a pellicola, e certe sensazioni, non mi venivano restituite” per anni ho cercato una macchina che avesse le caratteristiche della mi Canon AE1, deluso dai corpi macchina plasticosi, e dalle cifre esorbitanti per ottenere qualcosa di decente, poi è iniziato il periodo del Canon VS Nikon, poi DX VS FF. finalmente pochi mesi fa, un amico mi ha prestato una D80, mi sono divertito un sacco e mi sono appassionato alla Gialla/nera per una questione di ergonomia, non voglio entrare nel merito dei sensori più evoluti, ma ho cominciato a scartare tutta la fascia D3000-D5000, era appena uscita la D7100 e ho fatto un pensiero su quella…..poi è cominciato il periodo degli obbiettivi solo DX VS FF. e qui ho deciso che se dovevo spendere dei soldi tanto valeva farlo per una FF. non ha senso comperare obbiettivi con ottiche sballate per DX aspettando di avere una fotocamera a sensore pieno ne vale la pena di avere una super attrezzatura DX per poi svendere tutto zaffando in FF.
      Nikon mi ha aiutato nella scelta facendo uscire 3 macchine nel giro di un anno e mezzo…..la D610 mi aveva convinto in pieno ma la D750 con tuttofare 24-120 f4 oppure con Tamron 24-70 f2,8 sono per me un buon inizio ma…..so pur sempre uscite tre macchine con evidenti “difetti” solo per ostacolare la concorrenza, così ho deciso di prendere a pochissimo prezzo qualcosa di collaudato D300s con tuttofare 18-200 di cui sono soddisfattissimo.
      Scattando foto e vedendo le foto fatte da altri amatori però ho potuto tirare delle somme, ricollegandomi a quanto scritto da Maurizio, ho potuto vedere foto bellissime scattate con D90 e Tokina 11-16 f2,8 a conferma che l’ottica e la bravura del fotografo sono gli elementi essenziali per una buona foto ma ho notato che i migliori risultati prestazioni prezzo sono stati ottenuti con delle Canon, trovo disarmante la nitidezza degli scatti ottenuti con una 500D con un buon obbiettivo paragonabili a scatti eseguiti con fotocamere di livello più alto in casa Nikon, allora perché in tutti i confronti diretti la vincitrice e sempre quest’ultima quando negli scatti fatti dalla gente comune l’altra si dimostra migliore e sopratutto senza difetti???
      A Canon manca sempre qualcosa….il flash non installato, il punto in meno di messa a fuoco, il GPS, il Wi-Fi, però quando si scorre un sito di fotografia le foto più nitide sono fatte con FF Nikon oppure con Canon in genere 500D-1100D-650D-70D-7D-6D per non parlare della serie 5.
      Scusate la lunga disamina.
      Andrea

      • Grazie Andrea dell’intervento. Purtroppo personalmente non posso aiutarti, io uso Nikon da sempre, per motivi affettivi prima di tutto perché mio padre comprò la F2 nel 1976 o forse anche prima, e anche perché la Nikon ha avuto la bella idea di mantenere le ottiche compatibili per cinquanta e passa anni, tanto che possono montare tranquillamente il mitico 105 2.5 sulla D610 e scattare senza problemi.
        Però ho molti amici canonisti e per me, semplicemente, la contrapposizione non ha senso.
        Le macchine si equivalgono, le ottiche pure. In alcuni settori la Canon ha lenti fantastiche (penso alle focali lunghe sportive), in altre la Nikon è per me imbattibile (il 105F2 DC che ho comprato un anno fa).
        Per il resto si inseguono, e proprio questa smania di predominio ha provocato l’uscita di macchine non proprio perfette, come la D600, la D750 per certi aspetti e se vuoi anche la D7000, che soffre di una messa a fuoco da regolare praticamente su tutti i corpi macchina. Facile da fare, ma fastidioso.
        Quello che tu dici, che con una buona lente e un buon fotografo le foto belle escono sempre fuori è verissimo.
        Tuttavia, a parità di lenti e fotografo, la tecnica conta, e quindi compatibilmente con il budget per me è sempre meglio avere fotocamere il più possibile sofisticate.
        Poi, se voglio fare il “downgrade”, prendo la F2, metto un HP5, e mi diverto forse anche di più 🙂

  9. Ringrazio io Te , per il garbo manifestato rispetto ad una apparente critica rivolta alla Tua beniamina, ma Ti rassicuro , precisando che anche la D610 è stata da me acquistata con amore estremo solo che l’ho fatto pochi mesi prima della uscita della D750 ed ho riflettuto sul poter recuperare il più possibile per passare al corpo “definitivo” ( parola grossa) . Mi spiace sia passata una valutazione negativa perché in realtà , leggendo tra le righe delle mie apparentemente contradditorie analisi della piccola FF , sono certo traspaia il rispetto che la stessa merita , perché ha aperto il ff a chi non vuole o non può spendere troppo, risulta un ff in un corpo leggerissimo e pratico ma forse , provenendo dalla D7000 in presenza della D750 , ciò che la rendeva appetibile è quello che mi ha spinto a sostituirla , ovvero troppo simile alla D7000 . Nella mia personale esperienza confermo, però , di aver avuto spesso problemi con l’AF della D610 con poca luce , effettivamente i punti coprono poco un frame così grande e pare che sia una sofferenza comune a molti. La verità è che Nikon spesso si fa coinvolgere dalle logiche di concorrenza e butta fuori gioielli senza lucidarli a dovere . La stessa D750 che , ripeto, scatta al buio anche a 2.8 ed è un miracolo in tutto, soffre del problema del flare controluce ed anche se verrà risolto è vi è una procedura di richiamo , (la mia compresa anzi sto aspettando l’avviso di spedizione), rimane una brutta cosa che lascia un segno perché un controllo serio avrebbe rilevato il “piccolo” difetto . Casa madre vuole gestire il mercato come Canon ma non lo può fare le origini sono diverse , ha bisogno di tempo per mettere fuori i suoi monili, ma le folli logiche economiche richiedono gadget e velocità, ma noi la seguiremo sempre ,anche se poi succede quello che è successo a me , un dubbio su dove stai andando e se è valsa la pena stracciare migliaia di euro soprattutto perché non trovi un vero miglioramento . Alcuni corpi ed alcune lenti, a dispetto della loro collocazione nel catalogo, sono pezzi unici per quanto poi vengano superati dall’avanzare della tecnologia, lasciando l’amaro in bocca a chi passa oltre ( vedi la D700) . Io sono tentato di “andare a vedere” la Df, un po per il suo esser retrò ed un po perché quei 16 mpx mi sembrano quelli giusti. I 24 delle nostre forse sono troppi perché ho scattato con soli 6 mpx scene irripetibili , forse non posterabili, (….e chi se ne f……), ma spettacolari .Ripeto, spesso rimpiango la D80 poco nitida ma gestibile in post con la quale scattavo alla luna con il 1000 reflex ( con estrema pazienza) e, con il vecchio e lento 80-400, anche ai gabbiani in volo senza che nulla venisse fuori fuoco oppure quando ero in campo con la Fard e scattavo sotto canestro con quei leggerissimi 10,2 mpx e tre scatti al secondo, dagli scatti venivano fuori le ragazze in elevazione con pochissime sbavature , che felicità ( della D90 non voglio neanche parlare ) ; la stessa libertà e spensieratezza le ho ritrovate nella d7000 che, pur con tutta l’ acqua passata sotto i ponti, per me rimane un corpo da tenere. Mi scuso per la mia prolissità e lascio i miei saluti Maurizio

    • Concordo con te al 100% su tutto. La D610 non è precisissima nell’AF concordo.
      Ma anche la D7000 ho dovuto sistemarla nella regolazione fine.
      Purtroppo la fotografia digitale ha creato sì un mercato enorme che prima non esisteva, ma anche la necessità della sua segmentazione (che brutta parola…) ecco come si spiegano macchine sostanzialmente identiche, che però hanno funzioni differenti, oppure la gara al megapixel.
      Rimane che la macchina migliore è la D4S, che guarda caso di megapixel ne ha solo 16 e fa delle foto spettacolari.
      La D610 sta andando benissimo, rende tutti i soldi che ho speso, ma il prossimo passaggio sarà la D4S o la sua evoluzione. Se trovo i soldi, cioè 🙂

      • sono Gianni volevo chiedere un vostro pare per un nuovo acquisto: sono in possesso di questo corredo Nikon : corpo F2 titanio, Fe, obiettivi:28,50,60macro,85,135,250,700.zoom 42-86, altri vari accessori (una ventina di filtri,lenti per il macro e soffietto.Dal corredo potrà dedurre la mia passione per fotografie macro e al microscopio,e agli animali nel loro abitat Tutte le foto le ho sempre stampate nella mia camera oscura compreso il “cibacron”.Ho già una certa età e ho deciso di passare al digitale. Cosa mi consiglia per adoperare gli stessi obittivi e continuare quel tipo di foto?
        premetto sempre Nikon.Grazie per la pazienza di avermi letto, distinti saluti.
        PS:
        intendo spendere per solo corpo circa 1600 €

      • Benvenuto intanto nel mondo di quelli di “una certa età” 😀
        Bella la F2 Titan, io ho due F2 e una F, ma siccome faccio per lo più ritratti uso il 105 2.5 “mccurry” 🙂
        Sinceramente non sono un grande esperto di macro, però so che i miei amici appassionati usano sia il 70-200 F2.8 che il 105 Micro.
        Per il corpo con 1.600 EURO ci porti via tranquillamente la D750 che è una signora macchina fotografica 🙂

  10. Salve
    Per chi scatta molte al cielo di notte crede che il passaggio da d7000 a d610 possa dare evidenti soddisfazioni o sarebbe meglio puntare alla d750? Grazie

    • Per le foto al cielo notturno quello che conta di più è una lente molto luminosa e un sensore in grado di gestire gli alti iso senza rumore. In questo senso più che passare ad una full frame converrebbe spendere i soldi su un grandangolo luminoso. In realtà le tecniche per fotografare il cielo stellato coinvolgono attività in postproduzione abbastanza complesse, per cui serve un po’ tutto: sensore di qualità, lente luminosa e tanta pazienza in photoshop…
      Ma dovendo scegliere meglio una lente che consenta di scattare in pochi secondi una foto abbastanza luminosa.

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