Le dieci cose di lei che vi entusiasmano quando siete fidanzati…

…ma dopo venti anni di matrimonio cominciate a considerarle motivo di divorzio, o ancora meglio di uxoricidio.
Non ci prendiamo in giro: in preda all’ormone e ad un irrefrenabile desiderio di riproduzione – o quanto meno di fare un buon allenamento – il maschio è succube di qualsiasi meccanismo che il suo obiettivo copulatorio mette in atto per schiavizzarlo.
E via di lettere amorose che esaltano la beltà della fanciulla, mani che non vengono lavate per settimane per risentire il suo profumo, e per i più ardimentosi composizioni musicali, romanzi e qualsiasi cosa porti all’obiettivo finale. Diciamocelo, una sana scopata.
Poi succede che in alcuni casi, i più sfortunati, si parte dalla copula e si finisce all’altare, ci si riproduce sul serio e dopo venti anni si è ancora insieme. Amorosamente, felicemente, mannaggiaquellaporcazzosamente insieme.
E mentre a voi il desiderio della copula viene soddisfatto da incursioni notturne su youporn, la vostra compagna continua imperterrita con i suoi atteggiamenti vezzosi.
Che una volta, tanto tempo fa, vi facevano sognare, invece oggi vi spingono ad andare in armeria per comprare quelle pallottole su cui rimuginate da tempo.
Noi, dall’alto della nostra ventennale esperienza, siamo in grado di stilare una lista, per carità non esaustiva, ma che permetterà a coloro in preda all’estasi da rotazione dei lombi di fare attenzione: potreste pentirvene.

1. Figurati se mi metto i jeans
Prima

Ah che donna raffinata! Lei non mette i jeans, mica è come Laila, che stava tutto il giorno infagottata dentro un paio di jeans lisi, scarabocchiati con la biro, e un maglione di lanaccia peruviana comprato a Ollantaitambo quindici anni prima.
La mia donna non esce se non è elegante, se non è la più bella, la più desiderabile, che orgoglio!

Dopo
Ma porca eva! ma dobbiamo andare da Giovanni in campagna, siamo già in ritardo di due ore, stai da stamattina a fa’ le prove davanti allo specchio, ma che cazzo lo sai che là ci sta la fanga, ma mettiti un paio di jeans e usciamo no!? Non ce l’hai? Mo’ non c’hai un paio de jeans? E quindi a Vetralla che famo, c’annamo in abito da sera? Aspetta che mo’ pe’ anna’ a raccoje le nocchie affitto lo smoking.
Tra cinque minuti esco, basta chi c’è c’è.

2. A me il campeggio non piace
Prima

Ma amore, era per dire, quando dico “campeggio” mica penso alla canadese, e alla carta igienica per andare al bagno davanti a tutti! Ma comunque concordo con te, il campeggio è da buzzurri, infatti sapendo che non ti piace ti ho voluto fare una sorpresa, e ho prenotato quell’alberghetto romantico a Porto Santo Stefano, quello con la vista sul mare. Ho preso una matrimoniale con il letto da una piazza e mezzo, tanto staremo tutta la notte vicini vicini…

Dopo
Forse non ti è chiara la situazione: tuo figlio va negli scout, e ci va perché TU hai voluto che ci andasse, perché ci andava anche il figlio di Margherita la tua collega, che uno sticazzi più grosso non avrei saputo dirlo. E gli scout vanno in campeggio, non lo sapevi? E dato che la tua amica Margherita oltre ad essere un cesso a pedali è anche deficiente, ci ha organizzato un week end con i ragazzi. Quindi vediamo: tutti vanno in tenda, compreso tuo figlio, e noi due invece? Un albergo a quattro stelle sull’Aurelia.
Eccerto, che ti credi, che davanti ai campeggi ci fanno un centro direzionale? L’unico albergo è sull’Aurelia. Ed è “solo” un quattro stelle. E ha solo una camera con due letti separati.
Ma figurati se ti tocco, mi sono portato il tablet.

3. No, non lo famo strano.
Prima

Scusa scusa scusa, nononon, non volevo dire…ma no amore non mi permetterei mai, non volevo offenderti, non pensavo…ma no non dire così amore, non ti tratto come una poco di buono, ma che dici, è la passione che ha preso il sopravvento, lo sai quanto ti amo, fare l’amore con te è meraviglioso, non ti sto assolutamente accusando di nulla, sei la donna che ho sempre sognato. Bacino, prometto non te lo chiederò più.

Dopo
Piuttosto de ‘n’antra missionaria me lo taglio.

4. Non ho ancora deciso cosa ordinare
Prima

Amore, fai con calma, non ci corre dietro nessuno. Ho chiesto e la cucina chiude alle undici, hai ancora un paio d’ore per decidere. Intanto io mi sono permesso di ordinare un prosecco con due patati…ah dimenticavo, il prosecco ti fa acidità. Va bene lo bevo io, non ti preoccupare.
Tu intanto leggi il menu, che cosa ti piacerebbe mangiare? Pizza? Carne? Una pasta?
Aspetta chiedo al cameriere. Scusi, cosa c’è nel cus cus agrigentino? Ci sono le cipolle? Il peperoncino? il sedano? lattosio? Ci pensiamo e le facciamo sapere.
Tesoro che dici di una bistecca alla brace? Oddio hai ragione! Povere mucche, vengono torturate, mi pare giusto, lasciamo stare questi poveri animali!
Insalata di polpo? Ma amore, anche il polpo è un animale…beh sì, anche i polpi sono animali. Hai ragione, il polpo è stupido, se lo merita!
Scusi, nell’insalata di polpo c’è l’aceto? Ah. E…non si potrebbe avere solo con un filo d’olio? Va bene guardi meglio di no.
Ma se prendessimo una napoli? Le acciughe sì, tecnicamente sono pesci. Beh ma se non mangi il pesce, perché volevi l’insalata di pol…hai ragione tesoro, non è un pesce, scusami sono io che sono un ignorante.
Allora ci porta un’insalata verde scondita, e per me una fiorentina ben pepata.
Oddio! Scusa amore, non ci pensavo, avevo dimenticato le mucche.
Come non detto, ci porti due insalate verdi scondite.
E il conto, grazie.

Dopo
Ho fatto partire il cronometro. Io prendo una bistecca di cinghiale. Hai cinque minuti, poi ordino.
Non me ne frega niente. Il menù è in italiano, leggi e comunica al cameriere quello che vuoi.
Sì, hanno tutto, tranne la pazienza. E pure io. Mancano due minuti, sbrigati se non vuoi cenare con il cestino del pane.

5. Sto male
Prima

Stai male? Che hai? La febbre? Fammi sentire la fronte, aspetta, ci appoggio le labbra…un po’ sì, forse, la misuriamo? Vuoi mettere una tachipirina, una suppostina per…scusa scusa, come non detto, forse ho un’aspirina, intanto ti preparo un te caldo, e magari vado a vedere se ho una copertina in più va bene?
Tu chiudi gli occhi amore mio, non ti preoccupare di niente, penso a tutto io.
Ma no amore! Ma cosa dici! Sentirti in colpa perché ci perdiamo il concerto dei Queen? Ma dai! Chissà quante volte torneranno in Italia, Freddie Mercury è ancora un ragazzino, ci andiamo la prossima volta!

Dopo
Ci ho rimesso l’orologio.
Ogni volta che dobbiamo fare qualcosa che piace a ME, TU stai male. Che poi non si sa mai che cazzo di malattia c’hai.
Ma quale febbre! La febbre! Sempre co’ sta febbre, e i dolori articolari, e la supercazzola.
L’unica donna che una volta al mese sviene per le mestruazioni, e dai!
Senti, fai come ti pare, adesso ti metto la borsetta dei medicinali vicino, l’acqua, e prendi quello che ti pare. Io vado, Bruce Springsteen non aspetta me, non so se te ricordi che fine ha fatto Freddie Mercury.
Se, vabbè, ciao!
– Ahò, Giulia…shhhh, so’ io. Sei pronta? Quella tanto è in catalessi, che t’avevo detto? Almeno stavolta a fa’ la rompicojoni c’avemo guadagnato. Me raccomando, niente profumo eh!? che nun me va de famme la doccia quando torno. –

6. Domenica siamo a pranzo dai miei
Prima

Non osavo chiedertelo, tesoro. Non so, sarà che quando mi hai presentato mi hanno trattato così bene, io avevo paura che mi giudicassero perché vengo da un quartiere popolare, e invece tua madre carinissima, ha preparato le lasagne, le fettine panate, i carciofi, le zeppole, il tiramisu, gli amaretti e anche la grappa distillata da zio Pasqualino.
Ma no, non ho mangiato troppo, al massimo farò una corsetta dopo pranzo, se fa il pranzo dell’altra volta vale la pena fare un piccolo sacrificio dopo.
Che dici, a tua madre piacciono le gerbere? No perché mi sembrava che le rose…ah è allergica!? O povera. allora dai, prendo delle paste, così nessuno sta male.
Anche tuo padre, caruccio, per non farmi sentire a disagio mi ha detto che lui ama la periferia, soprattutto perché sono tutti della Roma come lui. Vabbè, dai, ma ti pare che gli vado a dire che sono della Lazio, è stato così carino, abbiamo visto la partita insieme, per fortuna che faccio il fantacalcio e qualche giocatore della Roma lo conosco. Purtroppo l’inno non l’ho cantato, mi guardava strano, ma per fortuna l’apparato digerente ha richiesto la mia attenzione e così ho evitato di metterlo a disagio.
Ahaha nooo, ma figurati se tuo nipote mi ha disturbato mentre facevo la cacca! Un ragazzino così simpatico e sveglio, poi tua sorella lo ha sgridato, eh!?
Dai, non vedo l’ora che sia domenica di nuovo!
A proposito, ma sai se la Roma gioca di nuovo alle ore di pranzo? Magari potremmo andare a cena…

Dopo
Domenica gioca la Lazio, ho già preso i biglietti.
No guarda, se me nomini di nuovo il tiramisù vomito, basta co’ sto tiramisu, che ho dovuto fa’ na cura per colesterolo solo pe’ colpa de tu madre.
Senti, ce vai te, je dici che purtroppo infatti ho avuto un impegno de lavoro e basta.
A Sa’, ma so’ vent’anni che me porti a pranzo da tu’ madre tutte le domeniche, me sarei pure rotto li cojoni, che dici?
Ah sì? tu’ nipote non riesce a passa’ l’esame de Analisi e vuole che lo aiuto?
Sai che c’è? Poteva strilla’ Forza Lazio quando je l’ho chiesto, invece de risponne “a zì, mavvaffanculo va”.
Lazio 1 – Analisi 0

7. Questo vestito mi ingrassa
Prima

Ma amore! ma che dici? ma assolutamente no!? a parte che sei un giunco, bellissima, sottile, flessuosa, e niente potrà mai farti sembrare grassa, ma questo vestito in particolare ti sta da dio. Guardati, guardati allo specchio, dai mettiti di profilo, vedi? Perfettamente liscio, il seno appena accennato, niente pancia. Girati adesso, guarda, da dietro è perfetto, ti fa un gran bel c…scusa scusa, non volevo essere volgare, ma insomma sei meravigliosa e io ti adoro.

Dopo
Vero.

8. Com’è venuta la carbonara?
Prima

Mmm. zz..cs..ft…ah scusa, avevo la bocca piena. Incredibile, eccezionale, guarda di carbonare ne ho mangiate eh!? ma questa…senti dammene un altro po’, lo so che sono a dieta ma non posso resistere.
Questa tua versione apocrifa è da stella Michelin. No! Aspetta! Non mi dire cosa ci hai messo! Voglio indovinare. La pancetta l’hai sostituita con la salsiccia, e questo è chiaro, tra l’altro è un’idea fantastica. Poi credo di sentire spezie orientali…tipo cumino…curry dolce…ci ho azzeccato? Accidenti! Ce l’avevo sulla punta della lingua! L’anice. Ecco il tocco di classe, l’anice. Meravigliosa la tua carbonara amore!

Dopo
Du’ gocce de Plasil e è perfetta.

9. Lo sai che sono allergica alle rose
Prima

Oh amore, quanto mi dispiace! Avevo preso 24 rose rosse a gambo lungo per festeggiare il nostro primo mesiversario, ma non sapevo di questa tu allergia, scusami tanto.
Vorrà dire che domani quando vado a trovare mamma a Prima Porta…nononono non ci pensavo neanche! Figurati se metto a mamma le tue rose, non mi verrebbe mai in mente.
Volevo solo dire che quando vado a trovare mamma, per lei prendo dei crisantemi, che le piacevano tanto anche da viva, e a te un fascio di gerbere multicolore, che ne dici?
Anche le gerbere.
Capito. Compro un pandoro?

Dopo
Non sono per te.

10. Domenica sono in ritiro spirituale con Don Silvio
Prima

Ti spiace se vengo anche io? Lo so, non sono neanche battezzato, ma questo tuo entusiasmo per la fede mi ha fatto pensare, voglio provare a capire meglio, e poi lo sai, io desidero che il nostro rapporto non sia solo fisico ma anche spirituale. Certo, amore, so bene che il lato fisico del nostro rapporto si inizierà dopo il matrimonio, è per questo che ora non posso non esserti vicino mentre purifichi la tua anima.
Verrò con te, se tu lo vorrai, e ti starò vicino tutto il tempo.
Ma certo, io dormirò in un’altra stanza, ci mancherebbe.

Dopo
– Giulia? Ciao. Via libera, il week end lo passa in ritiro. Ho preso la frusta e le manette, ma non ti dimenticare il guinzaglio stavolta, eh!? –

Annunci